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Giorno del Design Italiano - Mostra / Omaggio "Alessandro Mendini. Design e Città del futuro".

Data:

15/03/2019


Giorno del Design Italiano - Mostra / Omaggio

In occasione della Giornata Mondiale del Design Italiano nel Mondo, che quest'anno si terrà il 20 marzo presso l'Istituto Italiano di Cultura, verrà inaugurata la mostra "Design e Città del futuro" di Alessandro Mendini, curata dal noto artista visivo Raymundo Sesma. Saranno presenti due ambasciatori del design italiano: il grafico Ricardo Salas e Ivana Papa, rappresentante della rivista Interni a Milano, e Francesca Picchi, studentessa di storia del design e direttore della rivista Domus con cui Alessandro Mendini aveva un legame intellettuale e multiforme.

Alessandro Mendini (1931-2019) è stato uno dei principali protagonisti del design italiano nel suo carattere essenzialmente antropologico ed estetico umanista. Interessato alla scrittura e alla teoria, oltre che al disegno, Alessandro Mendini ha successivamente diretto le principali riviste italiane di architettura e design, "Casabella" (1970-1976), "Modo" (1977-1981) e "Domus" (1980-1985). Questo lavoro, e parallelamente l'associazione con lo Studio Alchimia, lo porta ad un progetto radicale, ad un'architettura neomoderna, ad un approccio calligrafico, coloristico, simbolico, romantico e problematico al progetto.

Da allora ha creato un favoloso mondo di oggetti, mobili, prototipi, dipinti, disegni, ambienti, installazioni e situazioni spesso intrecciate, complesse, polemiche, paradossali, ironiche e letterarie.

Siamo lieti che una riflessione sul lavoro di Alessandro Mendini, uno dei migliori designer e architetti italiani del XX secolo, che ci ha lasciato lo scorso 18 febbraio dopo una lunga malattia, parta dal Messico.
Mendini sperava così tanto di realizzare queste esposizioni messicane che per realizzarle lavorò con passione fino alla fine, confidando nell'amicizia di Raymundo Sesma, che come altri giovani e talentuosi designer messicani, ha frequentato lo studio che Mendini ha concepito come "Atelier" a Milano.

L'Atelier Mendini, infatti, è stato e continuerà ad essere "un laboratorio di design artigianale", impegnato nella ricerca nel campo della visione, dell'estetica, della psicologia e dell'immagine per proporre un paesaggio di figure poetiche in contrasto con la violenza del mondo.

A poche settimane dalla scomparsa di Alessandro Mendini, gli incontri con gli studenti organizzati dalla prestigiosa Anahuac University (20 marzo) a Città del Messico e a Puebla, nel Museo del Barocco (21 marzo), acquistano un nuovo significato.

Francesca Picchi, esperta di storia del design e curatrice di Domus durante l'ultima direzione di Alessandro Mendini nel 2011, cercherà di isolare i nuclei poetici che hanno segnato il lavoro di una vita di Mendindi, che nel corso del tempo ha assunto la forma di una storia frammentaria e poliedrica, disseminata attraverso mezzi inediti e nell'incontro di discipline diverse. Francesca Picchi presenterà così una sorta di riflessione "antologica" del lavoro di Mendini, un insieme di opere così complesse e sofisticate da dover essere ancora pienamente comprese.


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