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Sanitaria ed economica

 

Sanitaria ed economica

 

ASSISTENZA SANITARIA ED ECONOMICA

 


 

ASSISTENZA INDIRETTA ATTRAVERSO ENTI ED ASSOCIAZIONI ASSISTENZIALI

Dove più acute sono le situazioni di indigenza, la rappresentanza diplomatico-consolare puo’ operare - pur nei limiti delle risorse messe a disposizione sotto forma di contributo statale - affinché gli enti e le associazioni assistenziali dislocati sul territorio della circoscrizione possano agire, attraverso iniziative complementari agli interventi delle Rappresentanze, come un embrione di “rete” assistenziale, diretto soprattutto a sostenere i connazionali in grave stato di necessità tramite:

- l'erogazione di sussidi di assistenza;
- la distribuzione di pasti, di generi di prima necessità o di medicinali;
- l'assistenza sanitaria, sociale o legale, in forma gratuita o semi-gratuita, anche attraversoil pagamento di servizi prestati da enti gestori di ospedali, case di cura, case di riposo per anziani o comunità terapeutiche.


ASSISTENZA SANITARIA

I cittadini italiani che per motivi di lavoro si recano nei Paesi al di fuori dell’U.E. e in cui non vigono accordi bilaterali in materia di assistenza sanitaria, usufruiscono dell’assistenza sanitaria in forma indiretta, anticipando le spese di cui dovranno chiedere il rimborso tramite l’Ufficio consolare all’estero.

I cittadini italiani che trasferiscono la residenza in uno Stato con il quale non è in vigore alcuna convenzione con l’Italia perdono il diritto all’assistenza sanitaria a carico del Servizio Sanitario Nazionale e dovranno quindi provvedere autonomamente, secondo le modalità previste dal Paese di destinazione.

Ai sensi del DM 1 febbraio 1996 ai cittadini con lo stato di emigrato ed ai titolari di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia, sono riconosciute, a titolo gratuito, le prestazioni ospedaliere urgenti e per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie. Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti la condizione di emigrato puo' e deve essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione da presentare alla competente ASL, con la quale il cittadino autocertifica:

A - di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonche' di risiedere all'estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE.

oppure

B - di essere nato all'estero, di possedere la cittadinanza italiana, di aver risieduto in Italia, indicando il Comune di iscrizione all'Anagrafe della popolazione residente (ANPR), di risiedere attualmente all'estero ed essere quindi iscritto all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE).

Le cure di altissima specializzazione all’estero sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale, in via eccezionale, per prestazioni che non siano ottenibili nel nostro Paese tempestivamente o in forma adeguata. Esse debbono essere preventivamente autorizzate dalla ASL di appartenenza.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito web del Ministero della Salute, che ha la competenza in materia.


ASSISTENZA ECONOMICA

L’Ufficio consolare può, compatibilmente con i fondi disponibili iscritti a bilancio, erogare al cittadino italiano residente stabilmente nella propria circoscrizione consolare e che si trovi in situazione di comprovata necessità, un sussidio avente carattere di assoluta eccezionalità
 
Al cittadino italiano residente in Italia o in altra circoscrizione consolare, che si trovi ad affrontare difficoltà economiche impreviste e che non possa avvalersi dell’aiuto di familiari o terze persone (per esempio attraverso società abilitate al trasferimento di contanti), può essere concesso un prestito, che l’interessato si impegna a restituire all’Erario.


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