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Referendum Costituzionale - 4 dicembre 2016

 

Referendum Costituzionale - 4 dicembre 2016

REFERENDUM COSTITUZIONALE 4 DICEMBRE 2016 - AVVISO

Gli elettori che non avessero ricevuto il plico sono pregati di contattare con la massima urgenza la Cancelleria Consolare di Città del Messico all’indirizzo: consolare.messico@esteri.it  per richiedere l’invio di un duplicato (si sarà grati se, nell’effettuare tale richiesta, indicheranno in maniera precisa il proprio indirizzo corretto).

Anche a tal fine, la sezione consolare dell' Ambasciata restera' aperta sabato 26 e domenica 27 novembre dalle 9.00 alle 16.00.
Si ricorda infine che, al fine di rispettare i tempi per il successivo invio in Italia, il voto deve pervenire all’Ambasciata di Città del Messico entro e non oltre le ore 16:00 (ora locale) di giovedí 1 dicembre 2016 (art. 12 c. 7 L. 459/2001).

 

OPERAZIONI DI VOTO

A partire da martedí 8 novembre avrá luogo la consegna tramite DHL, direttamente presso il domicilio di tutti gli iscritti AIRE (e degli elettori temporaneamente all'estero che ne abbiano fatto richiesta nei termini previsti), del plico elettorale relativo al Referendum del 4 dicembre 2016.

All’interno del plico, l’elettore troverà:
• Il proprio certificato elettorale;
• la scheda elettorale contenente il quesito referendario;
• una busta piccola bianca nella quale inserire la scheda votata;
• una busta bianca affrancata recante l'indirizzo dell'Ambasciata d'Italia in Cittá del Messico;
• un foglio informativo con le indicazioni delle modalità di voto e, sul retro, le istruzioni per la restituzione della scheda.

Sempre all’interno del plico, l’elettore troverà inoltre le istruzioni della DHL per l'invio all’Ambasciata del proprio voto: al riguardo, si ricorda che i costi della spedizione sono completamente a carico dell’Ambasciata e non vi é assolutamente nessun costo per l’elettore.

L’elettore che non avesse ricevuto il plico entro domenica 20 novembre è pregato di contattare con la massima urgenza la Cancelleria Consolare di Città del Messico (all’indirizzo consolare.messico@esteri.it) per richiedere l’invio di un nuovo plico elettorale. Si sarà grati se, nell’effettuare tale richiesta, l’elettore indicherá in maniera precisa il proprio indirizzo corretto.

Si ricorda infine che, al fine di rispettare i tempi per il successivo invio in Italia, il voto deve pervenire all’Ambasciata di Città del Messico entro e non oltre le ore 16:00 (ora locale) di giovedí 1 dicembre 2016.

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AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO

La societa' AISCAT ha reso noto che anche in occasione delle consultazioni referendarie del 4 dicembre prossimo, gli elettori
provenienti dall'estero che dovessero recarsi in Italia per esercitare il proprio diritto di voto presso il proprio Comune di iscrizione nelle liste elettorali potranno avvalersi delle agevolazioni usualmente concesse.
A tal riguardo si specifica che gli elettori residenti all'estero possono votare in Italia, e quindi fruire delle predette agevolazioni in territorio italiano, SOLO qualora abbiano presentato entro i termini di legge l'opzione per il voto in Italia, ovvero risiedano in
Paesi in cui non si vota per corrispondenza (per questi ultimi le agevolazioni sul territorio nazionale sono da intendersi come aggiuntive al rimborso del 75% previsto dall'articolo 20, co. 2 della legge 459/2001).
A tali elettori e' concessa l'esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale su tutta la rete nazionale, sia per il viaggio per raggiungere il seggio elettorale che per quello di ritorno, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione
di tipo "aperto", per le quali non e' prevista l'emissione di un biglietto di viaggio (il sistema di esazione "aperto" prevede la suddivisione dell'autostrada in tratte, ciascuna delle quali e' controllata in un solo punto; di conseguenza, l'utente non ottiene un biglietto di viaggio, dato che il pedaggio dovuto presso ogni stazione e' indipendente dalla reale provenienza e destinazione del veicolo ma varia solo in funzione della sua classe tariffaria).
La validita' delle agevolazioni ha inizio nelle seguenti date:
• per il viaggio di andata, dalle ore 22,00 del 29/11/2016;
• per quello di ritorno, dal giorno di inizio delle operazioni di voto fino alle ore 22,00 del 09/12/2016.
L'elettore, per poter usufruire dell'agevolazione, dovra' ritirare in entrata il biglietto autostradale e consegnarlo in uscita all'operatore.
Unitamente al biglietto l'elettore dovra' esibire:
- per il viaggio di andata: la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di iscrizione elettorale o l'attestazione rilasciatagli dall'Ufficio consolare recante la localita' di residenza;
- per il viaggio di ritorno: la tessera elettorale, opportunamente vidimata dal presidente del seggio dove e' avvenuta la votazione.
Qualora il transito in uscita avvenga tramite un varco automatico self-service, l'interessato dovra' contattare il servizio di assistenza autostradale, cui dovra' segnalare la propria condizione di elettore residente all'estero.

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AGGIORNAMENTO del 06 Ottobre 2016.

Referendum costituzionale – estensione scadenza per la presentazione dell’opzione per gli elettori temporaneamente residenti all'estero.

Ad integrazione dell’informativa sul referendum già pubblicata, si comunica che Il Ministero dell'Interno ha diramato la Circolare n. 40 del 28 settembre 2016 (il cui testo è reperibile al link http://elezioni.interno.it/circolari.html ) nella quale ha invitato i Comuni ad accettare, in via amministrativa, anche le opzioni che perverranno il termine indicato dell’8 ottobre, purché entro il 2 novembre prossimo. I Comuni italiani potranno pertanto accettare le opzioni presentate dagli elettori temporaneamente all’estero che perverranno entro il 2 novembre 2016.

Resta invece confermata la scadenza dell’ 8 ottobre per l’invio all’ufficio consolare, da parte degli iscritti AIRE che intendano votare in Italia, della relativa dichiarazione.

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Con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 settembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2016 sono stati convocati per domenica 4 dicembre 2016 i comizi elettorali per il REFERENDUM POPOLARE CONFERMATIVO avente ad oggetto il seguente quesito referendario: Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?

Elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE
Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà sempre richiederne il duplicato all’Ufficio consolare di riferimento. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato l’UFFICIO CONSOLARE competente circa il proprio indirizzo di residenza.
Chi invece, essendo iscritto nell’AIRE, intende votare in Italia, dovrà far pervenire all’UFFICIO CONSOLARE competente per residenza (Ambasciata o Consolato) un’apposita dichiarazione (vedasi fac-simile) su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione.
La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano all’UFFICIO CONSOLARE, anche tramite persona diversa dall’interessato, entro l’8 di ottobre pv, con possibilità di revoca entro lo stesso termine.

Elettori temporaneamente all’estero.
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del Referendum, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno - entro l’8 ottobre pv - far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. E’ possibile la revoca entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per il Referendum del 4 dicembre 2016).
L’opzione (fac-simile qui reperibile) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it  sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani).
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento del referendum; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

Modello opzione votanti in Italia

Modello opzione temporanei


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