Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Referendum popolare 17 aprile 2016

 

Referendum popolare 17 aprile 2016

OPERAZIONI DI VOTO

E´ in corso in questi giorni la consegna direttamente presso il domicilio di tutti gli iscritti AIRE del plico elettorale relativo al Referendum del 17 aprile 2016.

All’interno del plico, l’elettore troverà:
• Il proprio certificato elettorale;
• la scheda elettorale contenente il quesito referendario;
• una busta piccola bianca che dovrà contenere la scheda votata;
• una busta affrancata recante l'indirizzo dell'Ufficio consolare competente;
• un foglio informativo con le indicazioni delle modalità di voto.

Sempre all’interno del plico, l’elettore troverà le istruzioni della DHL per la restituzione all’Ambasciata del proprio voto: al riguardo, si ricorda che i costi della spedizione sono completamente a carico dell’Ambasciata e non vi é assolutamente nessun costo per l’elettore.

L’elettore che non avesse ricevuto il plico entro il 6 aprile è pregato di contattare con la massima urgenza la Cancelleria Consolare di Città del Messico (all’indirizzo consolare.messico@esteri.it ) per chiedere l’invio di un nuovo plico elettorale. Si sarà grati se, nell’effettuare tale richiesta, l’elettore indichi in maniera precisa il proprio indirizzo.

Si ricorda infine che, al fine di rispettare i tempi per il successivo invio in Italia, il voto deve essere restituito all’Ambasciata di Città del Messico entro e non oltre le ore 16:00 (ora locale) del 14 aprile 2016.

 

AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO

TRENITALIA

Si pubblica di seguito la circolare con la quale Trenitalia ha dato comunicazione della concessione agli elettori italiani residenti all'estero delle agevolazioni di viaggio in occasione del Referendum popolare del prossimo 17 aprile.

A tal riguardo si specifica che gli elettori residenti all'estero possono votare in Italia, e quindi fruire delle predette agevolazioni in territorio italiano, SOLO qualora abbiano presentato entro i termini di legge l'opzione per il voto in Italia.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.trenitalia.com .

Agevolazioni Trenitalia

 

AGEVOLAZIONI AUTOSTRADE

La societa' AISCAT ha reso noto che anche in occasione delle consultazioni referendarie del 17 aprile prossimo, gli elettori provenienti dall'estero che dovessero recarsi in Italia per esercitare il proprio diritto di voto presso il proprio Comune di iscrizione elettorale potranno avvalersi delle agevolazioni usualmente concesse.


A tal riguardo si specifica che gli elettori residenti all'estero possono votare in Italia, e quindi fruire delle predette agevolazioni in territorio italiano, SOLO qualora abbiano presentato entro i termini di legge l'opzione per il voto in Italia ovvero risiedano in Paesi in cui non si vota per corrispondenza (per questi ultimi le agevolazioni sul territorio nazionale sono da intendersi aggiuntive al rimborso del 75% previsto dall'articolo 20, co. 2 della legge 459/2001). A tali elettori e' concessa l'esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale su tutta la rete nazionale, sia per il viaggio per raggiungere il seggio elettorale che per quello di ritorno, con esclusione delle autostrade controllate con sistema di esazione di tipo "aperto", per le quali non e' prevista l'emissione di un biglietto di viaggio (il
sistema di esazione "aperto" prevede la suddivisione dell'autostrada in tratte, ciascuna delle quali e' controllata in un solo punto; di conseguenza, l'utente non ottiene un biglietto di viaggio, dato che il pedaggio dovuto presso ogni stazione e' indipendente dalla reale provenienza e destinazione del veicolo ma varia solo in funzione della sua classe tariffaria).

La validita' delle agevolazioni ha inizio nelle seguenti date:
• per il viaggio di andata, dalle ore 22,00 del 12/04/2016;
• per quello di ritorno, dal giorno di inizio delle operazioni di voto fino alle ore 22,00 del 22/04/2016.

L'elettore, per poter usufruire dell'agevolazione, dovra' ritirare in entrata il biglietto autostradale e consegnarlo in uscita all'operatore.
Unitamente al biglietto l'elettore dovra' esibire:
- per il viaggio di andata: la tessera elettorale o la cartolina-avviso inviatagli dal Comune di iscrizione elettorale o l'attestazione rilasciatagli dall'Ufficio consolare recante la localita' di residenza;
- per il viaggio di ritorno: la tessera elettorale, opportunamente vidimata dal presidente del seggio dove e' avvenuta la votazione. Qualora il transito in uscita avvenga tramite un varco automatico self-service, l'interessato dovra' contattare il servizio di assistenza autostradale, cui dovra' segnalare la propria condizione di elettore residente all'estero. 

 

COMUNICATO INFORMATIVO

1. Con decisione del Consiglio dei Ministri adottata il 10 febbraio è stata determinata la data del 17 aprile 2016 per il REFERENDUM ABROGATIVO della norma che prevede che i permessi e le concessioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti di idrocarburi entro dodici miglia dalla costa abbiano la "durata della vita utile del giacimento” (referendum popolare per l’abrogazione del comma 17, terzo periodo, dell’art. 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 [Norme in materia ambientale], come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 [Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato − legge di stabilità 2016], limitatamente alle seguenti parole: «per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale»).

2. ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO ED ISCRITTI ALL’AIRE
Gli elettori residenti all’estero ed iscritti nell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro domicilio. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato il Consolato circa il proprio indirizzo di residenza. Chi invece, essendo residente stabilmente all’estero, intende votare in Italia, dovrà far pervenire al consolato competente per residenza un’apposita dichiarazione su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione. La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità del richiedente, e può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Consolato anche tramite persona diversa dall’interessato ENTRO IL 26 FEBBRAIO (con possibilità di revoca entro lo stesso termine). 

3. ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO (MINIMO TRE MESI)
A partire dalle consultazioni referendarie del 17 aprile 2016 gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, quale modificata dalla legge 6 maggio 2015, n. 52).
Tali elettori che intendano partecipare al voto dovranno far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali ENTRO LA MATTINATA DEL 15 MARZO (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) una OPZIONE VALIDA PER UN’UNICA CONSULTAZIONE.
L’opzione può essere inviata per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al comune anche da persona diversa dall’interessato (nel sito www.indicepa.gov.it  sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani).
La dichiarazione di opzione puó essere redatta su carta libera o (consigliato) utilizzando il modulo in formato pdf editabile. Tale istanza va obbligatoriamente accompagnata da una copia di un documento d’identità valido dell’elettore, e deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’ufficio consolare (Consolato o Ambasciata) competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001]). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

Citta’ del Messico, 04 aprile 2016

 


384